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Festa del papà green con BREACH

Sonia Rondini avatar Giovedì 17 Marzo 2011, 14:31 in Annunci e Comunicati, consigli d'acquisto, eventi di Sonia Rondini

Sono ormai sempre di più gli eco-papà e le eco-mamme che fanno del vivere green la loro filosofia di vita. Per il papà ambientalista che ama il mare, BREACH, brand d'abbigliamento da sempre sensibile alla salvaguardia delle balene, propone per il prossimo 19 marzo la giacca da città rossa fiammante: il capo ideale per chi non vuole passare inosservato e allo stesso tempo vuole fare del bene al pianeta.breach.jpg

Con l'acquisto di questa giacca infatti si contribuisce alla tutela dei delfini e delle balene dei nostri mari. BREACH dedica una parte del ricavato della sua collezione p-e 2011 al Cetacean Sanctuary Research, progetto rivolto allo studio e alla conservazione dei cetacei del Mar Ligure. Buona festa del Papà! Sorridente Ti voglio bene Papà! Mi manchi.

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5 commenti
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19 Mar 2011
alle 19:04

sandra

naturalmente, secondo me, la bimba della poesia sei tu,ti voleva bene (questo cancellalo se vuoi, ma non dal cuore). Avbbiamo avuto un'infanzia strana io e te e anche se litighiamo sempre mi manchi così tanto certe volte quando correi raccontarti delle cose e non c'è nessuno come te se non dei suttogati, allora è meglio dirlo a Stefano quello che mi passa per la testa che degli a ltri non ti puoi mica mai fidare...

 

4
19 Mar 2011
alle 18:37

sandra

troppi errori di ortografia, quando scrivo veloce scrivo male, puoi cancellare tutto se vuoi,è lo stesso, volevo solo sfogarmi,scusa

3
19 Mar 2011
alle 18:36

sandra

ops, scussami, non l'avevi cancellato. scusa

2
19 Mar 2011
alle 18:35

sandra

Per te questa poesia, te la ricordi? La studiavamo alle elementari:

Camillo Sbarbaro
Padre, se anche tu non fossi il mio



Padre, se anche tu non fossi il mio
Padre se anche fossi a me un estraneo,
per te stesso egualmente t'amerei.
Ché mi ricordo d'un mattin d'inverno
Che la prima viola sull'opposto
Muro scopristi dalla tua finestra
E ce ne desti la novella allegro.
Poi la scala di legno tolta in spalla
Di casa uscisti e l'appoggiasti al muro.
Noi piccoli stavamo alla finestra.

E di quell'altra volta mi ricordo
Che la sorella mia piccola ancora
Per la casa inseguivi minacciando
(la caparbia aveva fatto non so che).
Ma raggiuntala che strillava forte
Dalla paura ti mancava il cuore:
ché avevi visto te inseguir la tua
piccola figlia, e tutta spaventata
tu vacillante l'attiravi al petto,
e con carezze dentro le tue braccia
l'avviluppavi come per difenderla
da quel cattivo che eri il tu di prima.

Padre, se anche tu non fossi il mio
Padre, se anche fossi a me un estraneo,
fra tutti quanti gli uomini già tanto
pel tuo cuore fanciullo t'amerei.

Non potrò mai perdonare Nessuno per avermelo portato via.
le preghiere non servono a nente e so che ognuno ha il suo destino,
ma non dovevamo finire così...

Scusa se uso impropriamente il tuo spazio,
ma visto che hai cancellato acnhe l'altro commento
so che cancellerai anche questo, quindi posso scriverti tutto ciò
che voglio,no?

Buona Festa del Papà anche a te,sorellina

1
17 Mar 2011
alle 19:22

sandra

non è il compleanno di papà, ma mi hai fatto piangere.


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